Tartufi and Friends | Intervista al direttore di Roma Claudia Luffarelli
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13 Lug Intervista al direttore di Roma Claudia Luffarelli

Dall’accoglienza all’accostamento dei vini con i piatti, dall’organizzazione degli eventi ad essere in prima linea nelle situazioni quotidiane. Dirigere un ristorante con così alti standard come un ristorante Tartufi & Friends non è semplice, ma regala grandi soddisfazioni. Oggi conosciamo più da vicino il direttore di Roma: Claudia Luffarelli.

Cosa le piace di più del suo lavoro?
Sicuramente lo stretto contatto con il cliente, conoscere anche persone di altre culture, curare tutti gli aspetti dell’accoglienza e in particolare, l’abbinamento del vino ai piatti proposti dal nostro chef, una componente del nostro lavoro sempre più in evoluzione. Infine, l’aspetto più manageriale come ad esempio l’organizzazione di eventi. E’ uno stimolo forte, che mi dà la voglia di fare sempre meglio.

Quanto è difficile essere direttore di un ristorante con così alti standard di qualità?
Molto, si è sottoposti continuamente a forti momenti di stress ma alla fine, quando arriva il risultato, è sempre una grande soddisfazione.

Leadership: quanto serve e a cosa serve per questo lavoro?
La leadership è una parola che va bene interpretata: si può essere un leader duro e intransigente ma allo stesso tempo collaborativi e aperti. E’ molto importante mettersi sempre in prima persona nelle situazioni, credo fermamente che il buon esempio sia fondamentale.

E’ più importante l’abilità del singolo (chef, barman, ecc) o il team?
Il team è la vera forza di un ristorante, che manda avanti il tutto e che soddisfa sempre il cliente, è molto importante saper mettere assieme le abilità di ognuno per ottenere risultati di gruppo.

Quale deve essere l’atteggiamento dello staff per soddisfare il cliente al 100%?
Uno staff sempre attento ma allo stesso tempo sereno, a cui piaccia fare il proprio lavoro, con una giusta preparazione e conoscenza piena di tutti gli aspetti.

Quanto è importante per la sua posizione la conoscenza degli ingredienti e dei procedimenti in cucina?
Fondamentale per me ma anche per lo staff di sala perché solo in questo modo si possono soddisfare le esigenze del cliente al meglio.

Come è cambiato nel tempo il rapporto fra il personale di sala e i clienti e in cosa?
Sì è cambiato. Con l’avvento dei social e dei programmi televisivi di cucina, il cliente è diventato più esigente e allo stesso tempo diffidente, si affida meno rispetto al passato. Il nostro approccio è quello di farci trovare sempre più preparati e attenti, per non deludere le aspettative del cliente e soddisfare appieno tutte le sue richieste.

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